Navigation

Borsa svizzera: risale in territorio positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2011 - 15:22
(Keystone-ATS)

Sul mezzogiorno la Borsa svizzera è riuscita a risalire in territorio positivo, ma i guadagni sono modesti. Le piazze europee sono frenate dalle tensioni in Libia. Visto che Wall Street rimarrà chiusa oggi, nel giorno in cui si celebra la nascita di George Washington, i mercati si stanno mostrando cauti, hanno riferito gli operatori. Verso le 14.50 l'indice SMI dei titoli guida è a quota 6728,21, in crescita dello 0,16%. L'indice allargato SPI segna 6026,75 punti (+0,05%).

Fra i valori bancari, UBS sale dello 0,42% sulla scia di un migliore giudizio da parte di Goldman Sachs. I titoli del Credit Suisse sono invece in flessione dello 0,78%. Secondo una notizia pubblicata dal domenicale "SonntagsZeitung", le autorità americane hanno arrestato un gestore patrimoniale della banca. Inversione di tendenza rispetto a stamane per la Julius Bär, che ora è in leggero rialzo (+0,19%).

Le perdite per i titoli assicurativi si sono fatte più pesanti con il passare delle ore: Swiss Re scende dell'1,27%, Zurich Financial dello 0,95%. Il mercato è sostenuto dai pesi massimi difensivi: Nestlé guadagna lo 0,57%, Novartis lo 0,46% e Roche lo 0,51%.

Fra i titoli più sensibili ai cicli congiunturali, ABB sale dello 0,44%, Adecco è di poco sotto la linea (-0,08%) e Holcim perde lo 0,35%. Transocean, che presenterà mercoledì le cifre del 2010, non registra variazioni.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?