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ZURIGO - Nel primo pomeriggio i guadagni si sono rafforzati alla Borsa svizzera. Secondo gli operatori, sui mercati influisce positivamente la pubblicazione di ieri sera delle cifre trimestrali di Alcoa, superiori alle attese. Verso le 15.00 l'indice principale SMI è a quota 6300,97, in aumento dell'1,17%. L'indice completo SPI segna 5567,05 punti (+1,13%).
Alcoa ha chiuso il periodo aprile-giugno con un utile netto di 136 milioni di dollari, o 0,13 dollari per azione, su ricavi per 5,2 miliardi di dollari. Gli analisti prevedevano un utile per azione di 0,12 dollari. Con le sue prospettive positive, Alcoa ha ridato fiato all'ottimismo per quanto riguarda la congiuntura, hanno rilevato i broker, rammentando che in Europa la Bmw ha ritoccato al rialzo oggi le previsioni sulle vendite.
Tutte le blue chip tranne Roche (-0,13%) e Synthes (-0,08%) sono in crescita. L'UBS guadagna l'1,44%, il Credit Suisse lo 0,18%, malgrado la riduzione del rating del Portogallo e il peggioramento del giudizio di SocGen sui titoli di diverse banche europee, fra cui i due giganti elvetici. D'altro canto il successo della Grecia nell'emissione di buoni del Tesoro ha ridotto i timori circa l'acuirsi della crisi del debito. La Julius Bär sale dell'1,52%.
I dati positivi di Alcoa aiutano i valori ciclici, hanno rilevato i broker. ABB è in progressione del 2,03%, Holcim registra un aumento del 2,24%. SGS, che come Novartis (+1,14%) comunicherà giovedì le cifre trimestrali, compie un balzo del 3,68%. Il leader mondiale nel campo delle certificazioni e ispezioni beneficia del migliore giudizio di BOFA Merrill Lynch, Exane BNP e JP Morgan.
Robusta performance anche per Swatch Group (+2,52%) e Richemont (+2,30%). Nestlé segna un incremento dello 0,95%. Ieri l'Oréal, di cui Nestlé controlla circa il 30%, ha pubblicato cifre trimestrali superiori alle previsioni.
Transocean avanza del 4,94%. La BP ha installato il nuovo "tappo" sul pozzo di petrolio che è all'origine della marea nera nel Golfo del Messico. Transocean è proprietaria della piattaforma petrolifera esplosa in aprile nel Golfo del Messico.

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SDA-ATS