Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - Seduta fiacca e contrastata oggi per la Borsa svizzera, che ha superato la linea di demarcazione con un guizzo finale: l'indice SMI dei titoli guida ha chiuso gli scambi in rialzo dello 0,08% a 6'897,74 punti, l'allargato SPI dello 0,04% a 6'006,96 punti. Sotto tono i titoli bancari, particolarmente ricercati quelli orologieri.
Swatch Group (+2,24% a 333,80 franchi) e Richemont (+1,81% a 41,73 franchi) hanno brillato in coincidenza con l'apertura della fiera Baselworld e grazie alla crescita delle esportazioni orologiere svizzere, aumentate in febbraio del 14,2% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso.
A differenza di Julius Baer (+0,43% a 37,52 franchi), UBS (-1,85% a 16,45 franchi) e Credit Suisse (-0,36% a 54,85 franchi) hanno invece sofferto di notizie poco confortanti sul fronte del segreto bancario, che il Senato americano ha deciso di allentare per gli istituti stranieri attivi negli Stati Uniti. Hanno sortito pochi effetti, d'altro canto, i dati macroeconomici positivi pubblicati sempre negli Usa.
Nel listino allargato occhi puntati sul gruppo assicurativo Bâloise, che nel 2009 ha realizzato un utile di 421 milioni di franchi, il 9% in più dell'anno precedente. Dato che le attese degli analisti erano superiori, il titolo ha perso il 3,9% a 94 franchi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS