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ZURIGO - La Borsa svizzera si è mossa in territorio negativo durante tutta la seduta odierna, incrementando le perdite nel pomeriggio. A pesare sulle contrattazioni sono stati i pessimi dati del mercato immobiliare USA e il calo dell'indice dei direttori acquisti nel settore manifatturiero nella zona euro. L'indice dei valori guida ha terminato gli scambi a quota 6381,85, in ribasso dell'1,26%. L'indice allargato SPI è sceso dell'1,18% a 5623,56 punti.
La tendenza al ribasso profilatasi ad inizio giornata, sulla scia delle chiusure negative di New York e delle borse asiatiche, si è fortemente accentuata a metà pomeriggio, dopo l'annuncio dei dati delle vendite di case nuove negli Stati Uniti. Questi, scadute le agevolazioni fiscali accordate all'acquisto della prima casa, fanno segnare per il mese di maggio un calo del 33%, e toccano il livello più basso dal 1963.
Sono in particolare i titoli finanziari a registrare le perdite più alte, dopo che ieri l'agenzia Fitch aveva tagliato il rating della francese BNP Paribas. UBS è in discesa del 2,07% (a 15,58 franchi), CS Group dell'1,77% (a 44,30 franchi), Swiss Re del 2,03% (a 47,84 franchi), Julius Baer dell'1,16% (a 34.00 franchi) e Zurich Financial dello 0,60% (a 249,5 franchi).

SDA-ATS