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ZURIGO - Risultati aziendali e dati macroeconomici americani migliori delle attese hanno influito positivamente sui mercati finanziari. La Borsa svizzera ha terminato la seduta con l'indice principale SMI in progressione dello 0,45% a 6916,59 punti. L'indice completo SPI è aumentato dello 0,47% a quota 6083,37.
Intel e JP Morgan hanno pubblicato cifre trimestrali superiori alle previsioni degli analisti. Si sono poi aggiunti impulsi positivi provenienti dal dato sull'inflazione negli USA, più basso delle previsioni, e dai dati favorevoli sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti.
Al centro dell'interesse oggi figurava l'assemblea generale dell'UBS, in particolare per quanto riguarda il voto sul discarico dei vertici dell'era Ospel. Al momento della chiusura della borsa la riunione, iniziata alle 10.30, era ancora in corso. Il titolo della banca è salito del 2,38% a 18,48 franchi. Il Credit Suisse è progredito del 2,12% a 55,50 franchi.
Il settore è stato spinto dalle cifre pubblicate nel pomeriggio da JP Morgan: la banca ha archiviato il primo trimestre del 2010 con utile netto di 3,33 miliardi di dollari, pari a 74 centesimi per azione, di gran lunga superiore alle stime degli analisti che avevano previsto un utile di 64 centesimi per azione.
Tra le blue chip assicurative, Swiss Life è in perdita dello 0,90% (a 143,60 franchi), Zurich Financial dello 0,46% (a 258,80 franchi), mentre Swiss Re è in crescita dello 0,95% (a 53,35 franchi). Quanto ai due giganti farmaceutici, Novartis è in calo dello 0,44% (a 56,45 franchi) e Roche dello 0,12% (a 172,70 franchi). La Nestlé - il terzo valore difensivo di peso - ha invece dato un sostegno al listino, avanzando dello 0,56% (a 53,45 franchi). Fra gli altri titoli guida si è messo in luce Adecco, con un balzo del 3,88% (a 64,30 franchi).
Nell'indice allargato, Vaudoise ha guadagnato il 4,18% (a 249 franchi). Il gruppo assicurativo ha realizzato lo scorso anno un risultato ante-imposte record di 160,9 milioni di franchi, a fronte di 63,8 milioni nel 2008 (+152%).
Dei buoni dati di Intel ha beneficiato Micronas Semiconductor, che ha messo a segno una progressione del 6,15% a 6,39 franchi.

SDA-ATS