Navigation

Borsa svizzera: seduta prosegue negativa

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 ottobre 2011 - 15:37
(Keystone-ATS)

I listini della Borsa svizzera continuano a muoversi in territorio negativo. Nel pomeriggio stavano riducendo le perdite, ma con l'apertura sfavorevole di Wall Street e la pubblicazione dell'indice dei responsabili degli acquisti di Chicago, sceso in ottobre a 58,4 da 60,4 a settembre, più delle attese, i cali si sono nuovamente fatti più sostanziosi. Alle 15.20 l'SMI cede lo 0,94% a 5'797.68 punti, l'SPI lo 0,90% a 5'269.64 punti.

Le flessioni a Zurigo sono comunque più contenute rispetto agli altri mercati del Vecchio continente. Permangono infatti le incertezze sulla messa in atto dei piani decisi la settimana scorsa dal vertice dell'Ue per la soluzione della crisi debitoria. Gli investitori attendono di conoscere i dettagli.

Sempre più sotto pressione i titoli finanziari: UBS cede il 4,68%, Credit Suisse il 3,03%, Julius Bär il 3,24%, mentre Zurich Financial Services perde il 2,48% e Swiss Re l'1,32%. Pesanti anche il settore del lusso, con Swatch in flessione del 2,70% e Richemont del 3,33%, e titoli ciclici quali Adecco (-3,68%), ABB (-2,59%), Holcim (-2,16%). Male pure Transocean (-1,84%) e Syngenta (-1,56%).

Sono invece saliti sopra la parità i pesi massimi difensivi: Nestlé guadagna lo 0,19%, Novartis lo 0,20% e Roche lo 0,91%. In controtendenza anche Synthes (+0,61%).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?