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La borsa svizzera si mantiene in chiaro rialzo dopo le ultime decisioni della Fed: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8761,49 punti, in progressione dell'1,83% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava l'1,72% a 9027,24 punti.

Ampiamente atteso, il primo rialzo dei tassi praticato dalla Federal Reserve da sette anni a questa parte viene considerato un segnale positivo riguardo alla salute dell'economia americana. Le comunicazioni dell'istituto di Janet Yellen contribuiscono inoltre a diminuire i fattori di incertezza. "Potrebbe essere l'inizio di un rally di fine anno", ha commentato un operatore.

A beneficiare del nuovo quadro di politica monetaria sono in particolare i titoli finanziari quali UBS (+3,38%), Credit Suisse (+2,49%) e Julius Bär (+3,98%).

Bene orientati sono anche i titoli maggiormente dipendenti dai cicli economici come ABB (+2,33%), Adecco (+1,79%), Geberit (+0,71%) e LafargeHolcim (+1,762%). Nel segmento del lusso Swatch (+1,16%) - rimane un passo dietro a Richemont (+2,01%).

Contribuiscono a sostenere il listino anche i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,84%), Novartis (+2,31%) e Roche (+1,19%). In controtendenza si muove solo Transocean (-0,53%).

Nel mercato allargato balzo di Micronas (+60,87% a 7,40 franchi), dopo l'offerta di acquisto della giapponese TDK, che propone 7,50 franchi per azione. Un prezzo più che interessante, commentano gli analisti.

In evidenza anche Myriad (+10,00%), dopo che l'importante azionista Patinex ha annunciato che proporrà una clausola di opting-out nella prossima assemblea.

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SDA-ATS