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Borsa svizzera: sempre in negativo

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 febbraio 2012 - 15:45
(Keystone-ATS)

Anche nel primo pomeriggio la Borsa svizzera continua a oscillare sotto la linea della parità, ma le perdite si sono ridotte. Il mercato guarda con un certo sospetto all'accordo sulla Grecia raggiunto questa mattina dopo una notte di trattative tra i ministri economici dell'Eurogruppo. Verso le 15:15 l'indice guida SMI segnava -0,17% a 6'232,36 punti, mentre quello allargato SPI scendeva dello 0,32% a 5'646,62 punti.

Oggi sono in calo in particolar modo i titoli legati alla congiuntura: ABB (-1,35%), Holcim (-0,58%) e Adecco (-1,37%). Scendono anche i bancari: UBS (-0,53%), CS (-0,12%) e Julius Baer (-2,23%). Givaudan segna la perdita maggiore (-2,67%). Segnali positivi giungono da Novartis (+1,35%), come pure da Swiss Re (+0,83%), Swisscom (+0,30%), Swatch (+0,22%) e Actelion (+0,80%). Anche Transocean è in rialzo (+1,06%).

Sul mercato allargato c'è da segnalare Uster Technologies (+5,26%). Oggi il suo consiglio d'amministrazione ha accettato l'offerta di rilevamento di Toyota Industries Corporation (TICO), portata a 44 franchi per azione, contro i precedenti 38 franchi.

Weatherford invece scende del 14,6% anche se il gruppo attivo nei servizi petroliferi ha registrato l'anno scorso una forte crescita del fatturato salito a 12,99 miliardi di dollari contro i 10,22 miliardi del 2010.

Infine Schindler aumenta dell'1,10%. Il produttore lucernese di ascensori e scale mobili ha realizzato nel 2011 un utile netto di 611 milioni di franchi, contro i 711 dell'anno precedente. Il fatturato del gruppo è stato di 7,854 miliardi.

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