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La borsa svizzera comincia bene il quarto e ultimo trimestre, salendo ai massimi da oltre due anni: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 9204,11 punti, su dello 0,51% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,46% a 10'495,49 punti.

Il mercato è favorito da un effetto squisitamente legato al calendario: con l'inizio del nuovo trimestre di regola nuovi capitali confluiscono infatti sul comparto azionario. L'SMI ha così superato i 9200 punti, soglia mai più raggiunta dall'agosto 2015.

In mancanza di notizie aziendali di primo piano gli investitori guardano alla congiuntura - buoni gli ultimi dati provenienti da Giappone ed Eurozona, in chiaroscuro quelli cinesi - e alla Spagna: non pochi si interrogano sulle conseguenze che potrà avere il referendum in Catalogna. Anche in relazione ai piani di riduzione delle imposte portati avanti dal presidente americano Donald Trump vi è chi teme delusioni.

Sul fronte interno stanno arretrando rispetto alla mattinata i bancari UBS (+0,06%), Credit Suisse (-0,26%) e Julius Bär (-0,52%). Nello stesso comparto finanziario non molto mossi sono gli assicurativi Zurich (-0,37%), Swiss Re (+0,11%) e Swiss Life (+0,06%).

Fra i valori più sensibili ai cicli economici si è inizialmente messa in luce ABB (+0,46%), grazie a un'intervista rilasciata dal CEO Ulrich Spiesshofer a una testata svedese riguardo agli obiettivi di medio termine del gruppo. Con il segno più si presentano anche Adecco (+0,27%), Geberit (+0,13%), e Sika (+0,76%), mentre LafargeHolcim (-0,80%) continua a soffrire per i giudizi degli analisti della settimana scorsa. Nel segmento del lusso Swatch (+0,22%) mostra un po' più di dinamismo di Richemont (+0,06%).

Fungono da traino del listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,86%), Novartis (+0,84%) e Roche (+0,61%).

Nel mercato allargato Evolva (-15,00%) ha annunciato un riorientamento strategico e un aumento del capitale, mentre Sonova (+1,10%) approfitta di un ritocco di obiettivo di corso da parte di Bernstein. Wisekey (+2,69%) ha pubblicato il dato preliminare sul fatturato nel terzo trimestre. Von Roll (+5,76%) si conferma in grande spolvero, mentre Alpiq (-4,10%) deve confrontarsi con un articolo della SonntagsZeitung che mette in dubbio la sua capacità di credito. Il titolo Leclanché è stato sospeso perché l'azienda non ha rispettato i termini per la pubblicazione dei semestrali.

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SDA-ATS