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Giornata sostanzialmente prudente e poco mossa alla Borsa svizzera. Come in mattinata anche nel primo pomeriggio i listini continuano ad oscillare lungo la linea di demarcazione. Verso le 15:15 l'indice guida SMI cedeva lo 0,01% a 8'693,33 punti e quello allargato SPI scendeva dello 0,04% a 8'550,91 punti.

In mattinata l'SMI aveva superato per la prima volta dal dicembre 2007 gli 8700 punti, ma senza poi riuscire a mantenere questo livello.

Come sui principali mercati europei, anche in Svizzera regna la prudenza in attesa di conoscere i risultati delle elezioni europee e ucraine. I listini non si sono eccessivamente spaventati dopo l'annunciato indice Ifo dei responsabili agli acquisti tedeschi che è inferiore alle stime (110,4 punti contro i 111,2 di aprile). Da notare che oggi l'agenzia di rating Standard & Poor's (S&P) ha confermato per la Svizzera la miglior valutazione "AAA", con prospettiva stabile. Alle 16.00 sono poi attesi i dati sulle vendite in aprile di nuove case negli Usa.

Oggi il listino principale risente dell'andamento contrastato dei pesi massimi difensivi: Novartis (+0,37%), Roche (-0,04%) e Nestlé (-0,64%).

Tra i titoli più legati alla congiuntura spicca Adecco (+1,38%) mentre ABB guadagna lo 0,66%, Geberit lo 0,10% e Holcim cede lo 0,82%. Per quanto riguarda i bancari UBS è invariata, CS avanza dello 0,69% e Julius Bär dello 0,77%.

In calo invece gli assicurativi Zurich Insurance (-0,30%) e Swiss Re (-0,50%). Sono infine contrastati i titoli legati ai prodotti di lusso Richemont avanza dello 0,54%, mentre Swatch cede lo 0,19%. Da segnalare anche la discesa di Swisscom (-1,47%).

SDA-ATS