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ZURIGO - Anche nel primo pomeriggio la Borsa svizzera, come le altre principali piazze europee, continua a spostarsi in territorio negativo. Pesano i timori sulla forza della crescita economica in Cina e sui debiti pubblici nella zona euro. Poco prima delle 15:30 l'indice guida SMI segnava -1,87% a 6192.94 punti e quello allargato SPI -1,89% a 5458.08 punti.
Il mercato aspetta anche di conosce i dati Usa sulla fiducia dei consumatori. Intanto si è appreso che l'indice Case-Shiller, indicatore dei prezzi nelle principali 20 città americane, è salito ad aprile del 3,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: si tratta dell'incremento tendenziale maggiore dal settembre 2006. I prezzi delle case rispetto a marzo sono saliti dello 0,8%.
Anche nel primo pomeriggio, tutte le blue chip sono in calo. In particolare scendono i titolo bancari: UBS -3,32%, CS -3,26% e Jiuliu Baer -3,57%.
In calo anche molti titoli legati alla congiuntura: Adecco cede il 3,23%%, Holcim il 2,84% e ABB il 3,85%. Oggi il gruppo americano Emerson ha rialzato di oltre un terzo la sua offerta d'acquisto sull'impresa britannica Chloride, superando così quanto proposto dal rivale zurighese ABB.
Dopo la morte di Nicolas Hayek, avvenuta ieri nel suo ufficio di Bienne, anche il titolo Swatch è in calo del 3,39%, mentre Richemont scende del 3,84%. Sul listino principale pesa anche Roche che sta perdendo il 2,33%: gli esperti sono timorosi in seguito al ritardo nello sviluppo di un nuovo prodotto contro il diabete di tipo 2. Anche Transocean sta perdendo oltre il 3%.

SDA-ATS