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Borsa svizzera: sempre negativa

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2019 - 15:12
(Keystone-ATS)

Dopo una mattinata in calo la Borsa svizzera rimane al di sotto della parità anche nel pomeriggio: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 10'349,36 punti, in flessione dello 0,35%, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,29% a 12'501,23 punti.

In attesa dell'apertura di Wall Street, pure prevista in ribasso, il mercato è sempre influenzato dal possibile slittamento di una intesa sull'accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti all'inizio del prossimo anno. Inoltre, l'approvazione da parte del Congresso Usa di una legge con cui sostiene il fronte delle proteste a Hong Kong ha attirato le critiche di Pechino.

Per quanto riguarda i singoli titoli i pesi massimi difensivi rimangono al di sotto della soglia di demarcazione: Nestlé (-0,29%), Novartis (-0,43%) e Roche (-0,28%). Male anche il segmento del lusso: Swatch (-0,90%) e Richemont (-0,82%).

Perdite vengono registrate pure dai valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,60%), Adecco (-0,68%) e LafargeHolcim (-0,19%).

Contrastati invece i bancari, con UBS a -0,25% e Credit Suisse a +0,42%. In controtendenza, infine, SGS (+0,67%), che è sostenuta da un innalzamento della raccomandazione da parte della Banque royale du Canada.

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