La borsa insiste nella tendenza al recupero che la vede impegnata da circa due settimane. Alle 15.05 l'indice dei valori guida SMI segnava 9283,47 punti, in progressione dello 0,95% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,89% a 9433,73 punti.

Una volta ancora al centro dell'attenzione è la politica monetaria. A favorire l'umore degli investitori è in particolare la prospettiva di un potenziamento del programma di acquisto di titoli da parte della Banca centrale europea in maggio e giugno, prima di un rallentamento in luglio e agosto, mesi che presentano volumi di contrattazione tradizionalmente più bassi.

Per quanto riguarda i singoli titoli continua a guidare il gruppo Richemont (+2,20%), favorita da una raccomandazione di Goldman Sachs. Julius Bär (+1,20%) ha pubblicato un dato relativo ai patrimoni amministrati nei primi quattro mesi superiore alle attese degli analisti e appare più tonica di UBS (+0,87%) e Credit Suisse (+0,70%).

Bene orientati rimangono i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (+0,24%), Adecco (+1,34%), Geberit (+2,01%) e Holcim (+0,53%). In contro tendenza è per contro la sempre volatile Transocean (-2,26%). Si muovono nella corrente generale anche i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,45%), Novartis (+0,83%) e Roche (+0,51%)

Nel mercato allargato balzo di Meyer Burger (+6,62%) dopo la notizia di una commessa da 38 milioni di franchi in Asia. Giù per contro Sunrise (-4,13%), che ha presentato un trimestrale inferiore alle attese. Hanno informato sull'andamento degli affari anche Sonova (+3,46%) e Schmolz + Bickenbach (-1,16%).

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.