Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Seduta sempre positiva alla borsa svizzera, che come le altre piazze europee vede di buon occhio la prospettiva di nuovi stimoli monetari e il calo del petrolio: alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8241,08 punti, in aumento dell'1,08% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI guadagnava l'1,04% a 8531,54 punti. Stando agli operatori è ancora troppo presto per parlare di un allentamento della tensione, dopo i recenti ribassi. I segnali positivi, nell'ottica del mercato azionario, però non mancano: il prezzo del greggio è tornato a scendere e con favore è stata accolta la decisione della Banca centrale giapponese di introdurre tassi negativi, anche per i riflessi che ciò potrà avere su altri istituti. Nel frattempo il franco ha oggi toccato un nuovo minimo da un anno sull'euro.

Sul fronte congiunturale dagli Usa è giunta la notizia di un rallentamento dell'economia nel quarto trimestre, con un'espansione del prodotto interno loro dello 0,7%, contro il +2% dei tre mesi precedenti. Intanto secondo una prima stima l'inflazione nell'Eurozona dovrebbe essersi attestata allo 0,4%.

Tutte le blue chip presentano un andamento positivo, con l'eccezione di Actelion (-1,34%). Roche trova un rimbalzo (+1,28%), che riesce meno a Novartis (+0,26%): entrambi i valori ieri erano arretrati di circa il 4%. Svolge un importante funzione di traino del listino il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+1,84%).

Bene orientati sono anche i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (+1,57%), Adecco (+1,23%) e LafargeHolcim (+0,49%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,93%) e Richemont (+1,07%) sono quasi perfettamente in linea.

Il sole splende pure sui bancari UBS (+1,03%), Credit Suisse (+0,80%) e Julius Bär (+0,54%), tutti istituti che la settimana prossima presenteranno i bilanci 2015. Anche Syngenta (+1,01%) fornirà informazioni sull'andamento degli affari, ma gli investitori potrebbero essere maggiormente interessati alle ipotesi di fusioni o acquisizioni.

Nel mercato allargato sotto pressione è Kuoni (-4,19%): gli operatori parlano di realizzi di guadagno dopo la conferma di discussioni in vista di una possibile offerta di acquisto da parte della società di partecipazione svedese EQT Partners.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS