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La borsa svizzera rimane orientata al ribasso, con un occhio rivolto a quanto sta avvenendo a Bruxelles: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 7795,45 punti, giù dello 0,69% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,68% a 8285,33 punti.

Immediatamente dopo la notizia delle esplosioni nella capitale belga il mercato è sceso fino a perdere circa l'1,60%. I volumi di contrattazione sono tornati elevati e l'indice di volatilità VSMI, che ieri era sceso al minimo dell'anno, è aumentato bruscamente. L'impatto è stato notato anche sul corso del franco, che si è rafforzato rispetto all'euro.

Superato il primo momento vi è stata però una certa ripresa, favorita anche da buoni dati congiunturali provenienti dall'Eurozona e in particolare dalla Germania. Gli operatori si aspettano comunque che gli investitori si muovano ancora con più cautela.

Per quanto riguarda i singoli titoli le perdite più marcate vengono subite da Richemont (-2,51%): in tutta Europa i titoli legati al turismo e al lusso sono sotto pressione, perché gli attentati di Bruxelles porteranno meno gente a spostarsi durante il periodo pasquale. Nello stesso segmento perde meno Swatch (-0,59%). Entrambe le società sono inoltre interessate dal nuovo calo delle esportazioni orologiere.

Sotto pressione, come nel resto del continente, sono i bancari UBS (-1,04%), Credit Suisse (-2,06%) e Julius Bär (-0,33%). Nel comparto assicurativo Swiss Life (+0,04%), al suo secondo giorno nel club SMI, continua a far meglio di Swiss Re (-0,83%) e Zurich (-0,93%).

Male orientati sono i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,64%), Adecco (-0,97%) e Geberit (-0,17%), mentre contro corrente si muove LafargeHolcim (+0,59%). Actelion (+1,05%) è favorita dal via libera a un suo medicamento.

Fra i pochi valori positivi va citata Novartis (+0,42%), più tonica degli altri due pesi massimi difensivi Roche (-1,61%) e Nestlé (-1,19%).

Una pioggia di risultati ha interessato il mercato allargato. Hanno informato sull'andamento degli affari Baloise (-1,37%), Meyer Burger (-9,72%), Siegfried (-1,12%), Lastminute.com (+2,62%) e Conzzeta (-2,11%) e Partners Group (+6,20%).

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SDA-ATS