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La borsa svizzera si conferma negativa anche nel pomeriggio: alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 9220,12 punti, in flessione dell'1,10% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva l'1,00% a 9'348.28 punti.

Tutti i mercati europei sono apparsi oggi preoccupati per le notizie provenienti dalla Cina, dove sono stati pubblicati deludenti dati congiunturali e dove le borse hanno perso oltre l'8%. L'indice Ifo tedesco migliore del previsto non è riuscito a contrastare questa tendenza generale.

Sul fronte interno l'attenzione rimane concentrata su UBS (-1,44%), che a sorpresa ha pubblicato i suoi trimestrali con un giorno d'anticipo: i dati sono chiaramente superiori alle attese degli analisti ma dopo le indiscrezioni di stampa e il risultato del concorrente Credit Suisse (-1,59%) le aspettative erano ancora più elevate. Negativo è anche il terzo bancario, Julius Bär (-1,96%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-1,65%) e Zurich (-0,97%).

Sotto pressione sono i valori maggiormente dipendenti dai cicli economici come ABB (-2,60%), Adecco (-1,63%), Geberit (-0,97%) e LafargeHolcim (-2,11%). Nel segmento del lusso Swatch (-1,00%) limita meglio le perdite di Richemont (-1,49%). Non brillano nemmeno i pesi massimi Nestlé (-0,83%), Novartis (-0,51%) e Roche (-1,05%).

Nel mercato allargato balzo di SHL Telemedicine (+8,06% a 10,05 franchi), dopo l'offerta di Shanghai Jiuchuan Investment di 10,50 franchi). Vontobel (-2,58%) e Bellevue Group (-2,07%) hanno informato sull'andamento degli affari.

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SDA-ATS