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Borsa svizzera: si indebolisce con dati Usa negativi

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 giugno 2010 - 15:25
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Dopo la diffusione dei dati di maggio sulle vendite in dettaglio negli Usa, nettamente peggiori rispetto alle previsioni, gli indici della Borsa svizzera hanno ripiegato sensibilmente verso il basso. Alle 15.15 l'SMI guadagna ancora solo lo 0,22% a 6390.75 punti, l'SPI lo 0,10% a 5604.2 punti.
Novartis (+3,16%) continua a sostenere il listino principale, su cui incidono invece le perdite degli altri due pesi massimi difensivi (Nestlé -1,56% e Roche -1,71%). In netto calo anche Synthes (-1,72%) e Adecco (-1,28%). Restano invece in forte ascesa i bancari, con UBS che sale del 2,62%, Credit Suisse del 2,36% e Julius Bär del 1,56%.
Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti a maggio hanno segnato un inaspettato ribasso dell'1,2% dopo il +0,6% di aprile. Si tratta del maggior calo da settembre 2009, mentre le previsioni erano di un aumento dello 0,2%.

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