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Borsa svizzera: si mantiene vicino alla parità

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 febbraio 2010 - 11:41
(Keystone-ATS)

ZURIGO - La Borsa svizzera fatica a trovare un indirizzo preciso e oscilla intorno alla parità. Alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 6692,56 punti (+0,07% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,10% a 5749,96 punti.
Su tutte le piazze europee pesano i rischi di un ulteriore declassamento del debito pubblico della Grecia da parte delle agenzie di rating. Vi è inoltre attesa per i dati Usa relativi agli ordini di beni durevoli a gennaio e alle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, che saranno pubblicati nel pomeriggio.
Si stanno muovendo bene i bancari UBS (+1,09%), Credit Suisse (+1,37%) e Julius Bär (+0,18%), come pure gli assicurativi Swiss Re (+0,46%) e Zurich (+0,07%), mentre in contro tendenza è Swiss Life (-0,70%). A frenare il mercato sono soprattutto i difensivi Nestlé (-0,84%) e Roche (-0,61%). Novartis (+0,34%) è invece sopra la linea. Swisscom (-0,83%) soffre probabilmente ancora della vicenda Fastweb.
Al centro dell'interesse figura però oggi il mercato allargato, con tutta una serie di aziende che hanno pubblicato i loro bilanci annuali. Si tratta di Vontobel (-0,31%), Sulzer (+0,32%), Banca cantonale vodese (+0,90%), Micronas (-5,95%) e BKW (+2,68%).

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