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Borsa svizzera: SMI chiude a +1,64

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 maggio 2012 - 17:43
(Keystone-ATS)

Giornata positiva per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 5910,20 punti (+1,64% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato l'1,56% a 5522,27 punti.

Tutte le piazze continentali sono state favorevolmente influenzate da un allentamento della tensione sul fronte dell'Eurozona. Vi è attesa per il vertice informale UE di domani: la speranza è che i dirigenti politici si accordino su misure di sostegno alla crescita economica.

Intanto dagli Usa è giunto il dato di aprile sulla vendita di case, risultato in progressione e sintomo di una ripresa graduale del mercato immobiliare. I mercati non hanno invece reagito alle ultime stime dell'OCSE che puntano per il 2012 su una contrazione dello 0,1% del prodotto interno lordo della zona Euro, contro l'aumento dello 0,2% previsto in novembre. E anche il taglio del rating del Giappone operato dall'agenzia Fitch non ha provocato scossoni.

Per quanto riguarda i singoli titoli elvetici sono rimasti ben orientati per tutta la seduta i bancari UBS (+3,24% a 11,16 franchi), Credit Suisse (+3,90% a 19,47 franchi) e Julius Bär (+1,03% a 31,32 franchi), come pure gli assicurativi Swiss Re (+1,37% a 55,30 franchi) e Zurich (+2,20% a 204,70 franchi). Dinamici sono apparsi anche i valori maggiormente legati ai cicli congiunturali come ABB (+2,27% a 15,75 franchi) e Adecco (+2,91% a 38,92 franchi), nonché la sempre volatile Transocean (+2,81% a 41,37 franchi).

In evidenza il segmento del lusso, già sugli scudi ieri, con Swatch (+2,18% a 394,40 franchi) più tonica di Richemont (+1,73% a 58,70 franchi). Alla tendenza generale hanno contribuito anche i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,10% a 54,95 franchi), Novartis (+1,60% a 49,58 franchi) e Roche (+1,57% a 154,90 franchi). Le uniche blue chip almeno in parte in difficoltà sono state Actelion (+0,08% a 37,78 franchi) e Synthes (invariata a 156,40 franchi).

Nel mercato allargato tonfo di Sonova (-9,86% a 84,10 franchi) dopo la pubblicazione dei conti riguardanti l'esercizio 2011/2012: a pesare sono soprattutto le prospettive, giudicate deludenti.

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