Dopo un avvio al rialzo l'indice principale della Borsa svizzera è scivolato sotto la parità. Alle 11.15 l'SMI cede lo 0,05% a 9'575.26 punti. Il listino allargato SPI, già partito debole, segna un -0,25% a 11'469.77 punti.

Tra le blue chip l'attenzione è rivolta soprattutto ad ABB (+5,27%), che ha comunicato oggi le dimissioni con effetto immediato del suo Ceo Ulrich Spiesshofer così come - a sorpresa - i risultati trimestrali. In forte progressione anche il lusso con Swatch che sale del 2,87% e Richemont del 2,31% sulla scia del Pil cinese del primo trimestre superiore alle attese, così come i bancari Credit Suisse (+2,14%) e UBS (+1,30%), Alcon (+1,51%) e Adecco (+1,09%).

Il listino è trainato al ribasso dai pesi massimi difensivi Novartis (-2,25%) e Nestlé (-1,19%). Quest'ultima presenterà domani i risultati trimestrali. Roche, che ha pubblicato oggi le cifre relative all'andamento degli affari nei primi tre mesi dell'anno, cede lo 0,06% in seguito a prese di beneficio. In forte calo anche Lonza (-1,73%), Swisscom (-0,91%), che ha attivato oggi la sua rete 5G, e Givaudan (-0,86%).

Nel mercato allargato tra le diverse aziende che hanno reso noto i dati relativi all'evoluzione degli affari nel primo trimestre GAM avanza del 10,21%, Temenos del 4,16%, Sulzer dell'1,68%, Panalpina dello 0,59% e Zur Rose dello 0,11% mentre Inficon cede l'1,84%. Villars e Lalique, che hanno presentato i conti annuali, sono invariate. Intanto Stadler Rail sale dell'1,04% dopo che le banche hanno pienamente esercitato l'opzione d'acquisto supplementare (greenshoe). Da parte sua Polyphor cresce del 4,41% dopo aver presentato a un congresso nuovi dati clinici relativi a due antibiotici.

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