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Dopo aver aperto debole ed aver recuperato terreno nel pomeriggio la borsa svizzera è tornata a puntare verso il basso: alle 15.00 l'indice dei valori guida SMI segnava 8641,98 punti, in flessione dello 0,26% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI perdeva lo 0,15% a 9522,41 punti. Stando agli operatori l'atmosfera di fondo non è comunque negativa. "La liquidità c'è, gli investitori aspettano solo il momento giusto per entrare sul mercato".

La seduta sta procedendo senza scossoni. I primi dati macro provenienti dagli Usa non hanno avuto alcun impatto.

Per quanto riguarda i singoli titoli si stanno almeno in parte risollevando rispetto ai minimi di giornata i bancari UBS (-0,69%), Credit Suisse (+0,07%) e Julius Bär (-0,35%). Sono interessati dalle vendite gli assicurativi Zurich (-0,67%) e Swiss Life (-0,15%), ma non Swiss Re (+0,17%).

Hanno acquistato vigore i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,61%), Adecco (+0,57%), LafargeHolcim (+1,27%) e Geberit (+0,87%). Nel segmento del lusso Swatch (+0,92%) e Richemont (+0,99%) si confermano in recupero.

Swisscom (-0,34%) subisce un giudizio negativo di JP Morgan. Traina il listino Nestlé (+0,33%), mentre si defilano gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (-1,25%) e Roche (-0,73%).

Molto più interessante si rivela però oggi il mercato allargato, con gli analisti che hanno dovuto digerire un'ondata di risultati aziendali. Hanno informato sull'andamento degli affari e sulla politica dei dividendi Lindt & Sprüngli (+1,07%), PSP (-3,30%), Bucher (+0,62%), Santhera (+2,29%), Forbo (+5,82%) e VP Bank (+2,56%).

Da parte sua Logitech (+0,34%) ha presentato nuovi obiettivi finanziari e ha annunciato un programma di riacquisto di azioni. Also (+5,54%) ha invece reso nota una vasta cooperazione con Media Markt.

SDA-ATS

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