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Dopo un avvio in rialzo e un passaggio negativo a fine mattinata, la borsa svizzera ha ritrovato un certo vigore. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8439,14 punti (+0,33% rispetto a ieri) e il listino globale SPI era in progressione pure dello 0,05% a 8216,53 punti.

Il mercato era partito bene, sostenuto dalla prospettiva di un mantenimento della politica monetaria ultraespansiva della Federal Reserve, con tassi che secondo gli osservatori potrebbero tornare a salire non prima di metà 2015. Ma gli investitori si sono poi fatti più prudenti, anche in vista di un'apertura di Wall Street che i futures fanno presagire come debole. Negli ultimi minuti sta poi tornando una certa fiducia.

Sul fronte interno il listino viene pesantemente frenato dal peso massimo Nestlé (-0,44%), confrontato con realizzi di guadagno dopo i recenti aumenti di corso. Sorvegliata speciale rimane Roche (+0,55%), una volta ancora nel mirino delle critiche riguardo all'efficacia del suo medicinale Tamiflu. Il gruppo renano, insieme ai "cugini" di Novartis (+0,88%), è pure sospettato di intese concorrenziali illecite in Francia. Entrambe le notizie hanno però fatto scarsa impressione agli investitori.

Stanno chiaramente progredendo, rispetto ai minimi di giornata, i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (+0,09%), Adecco (+1,25%), Geberit (+0,18%) e Holcim (+0,06%). Guadagni consistenti sono segnati, nel segmento del lusso, da Swatch (+1,01%) e Richemont (+1,75%), su cui potrebbero avere influito i risultati pubblicati dal concorrente LVMH. Una volta ancora Actelion (+1,29%) si dimostra fra i titoli più spumeggianti.

Tutti positivi, sebbene con diseguale dinamismo, risultano essere i bancari UBS (+0,06%), Credit Suisse (+0,81%) e Julius Bär (+0,41%) mentre nel comparto assicurativo Zurich (-0,75%) appare più in difficoltà di Swiss Re (+0,18%). Fanalino di coda è la sempre volatile Transocean (-1,56%). Completano il quadro complessivo SGS (-0,41%), Syngenta (+1,50%) e Swisscom (+0,58%).

Nel mercato allargato tonfo di Züblin (-9,69%), società intenzionata a cedere il suo portafoglio immobiliare in Svizzera. Hochdorf (invariata) è andata spegnendosi con il passare delle ore, dopo aver guadagnato anche oltre il 3% in scia ai conti annuali. Grande interesse ha suscitato la notizia che due filiali americane di Kudelski (+4,26%) hanno intentato causa contro Apple per violazione di brevetti.

SDA-ATS