Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dopo essere virata in negativo in mattinata la Borsa svizzera ha ritrovato un po' di vigore nel pomeriggio. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 7285,98 punti (+0,19% rispetto a martedì), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,15% a 6701,05 punti.

Il mercato sembra essere entrato in una fase di consolidamento, come era nelle attese dopo la brillante partenza dell'anno, spiegano gli operatori. Sulle piazze europee pesa il dato dell'inflazione nell'Eurozona, in assenza di crescita economica. La Banca mondiale ha inoltre tagliato le stime di crescita dell'economia planetaria. A livello aziendale sono invece giunte buone nuove dagli Usa, con i risultati superiori alle previsioni dei colossi bancari Goldman Sachs e JPMorgan.

Sul fronte interno il listino è trainato dai titoli farmaceutici Novartis (+0,58%) e Roche (+0,35%), mentre fermo al palo è il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,08%), protagonista ieri di un'ottima performance.

Fra i titoli maggiormente esposti ai cicli congiunturali Holcim (+0,75%) approfitta di una raccomandazione di Jefferies e fa meglio di ABB (+0,10%) e Adecco (-0,70%). Soffrono per i realizzi di guadagno i bancari UBS (-0,68%), Credit Suisse (-0,54%) e Julius Bär (-0,62%).

Nel mercato allargato l'attenzione è concentrata su Barry Callebaut (-1,43%), che ha diffuso i dati del primo trimestre dell'esercizio 2012-2013.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS