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Andamento incerto nella prima mezz'ora di contrattazioni alla Borsa svizzera. Dopo un avvio in flessione gli indici sono saliti sopra la parità per poi ripiombare sotto la linea. Poco dopo le 09.30 il listino principale SMI segnava 8.204,43 punti in calo dello 0,13%. L'indice allargato SPI era a quota 7'790,37 (-0,07%).

Stando agli operatori, dopo i recenti rialzi dei corsi gli investitori dovrebbero essere orientati alla prudenza. Non è escluso un assestamento a livelli elevati.

Chiusura in rialzo ieri per Wall Street. Il Dow Jones ha registrato un progresso dello 0,49% a 15.467,66 punti, il Nasdaq ha terminato gli scambi a 3.929,57 punti(+0,24%). Primo vero ribasso per le Borse di Asia e Pacifico, dopo la seduta fiacca di ieri ed i precedenti 5 rialzi consecutivi. Gli indici sono scivolati sul balzo dello yen sul dollaro e sul calo delle quotazioni dei metalli, mentre in Cina è salito il costo del denaro. Tokyo ha perso l'1,95%.

Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un calo dello 0,47% a 19.281 punti. La Borsa di Londra ha aperto le contrattazioni con un ribasso dello 0,16% che porta l'indice Ftse 100 a 6.684,85 punti. Flessione anche per la Borsa di Francoforte, dopo il record toccato nella giornata di ieri. L'indice Dax ripiega e cede lo 0,45% a 8.906,91 punti. La Borsa di Parigi ha aperto in calo dello 0,53%, con l'indice CAC 40 a 4.272,74 punti.

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SDA-ATS