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Borsa svizzera: vicina alla parità

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 febbraio 2010 - 12:56
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Dopo un avvio positivo, la Borsa svizzera ha perso terreno e si è mossa attorno alla linea di demarcazione. Alle 11.25 circa l'indice SMI dei valori guida segnava 6649,86 punti (+0,01%). L'indice allargato SPI era a quota 5716,36 (+0,02%).
I mercati sono in attesa delle dichiarazioni oggi pomeriggio di Ben Bernanke, presidente della Fed, la banca centrale americana, hanno indicato gli operatori.
Sulla piazza elvetica, Swisscom (-0,94%) è sotto la luce dei riflettori dopo la notizia di ieri dell'apertura di un'inchiesta su Fastweb ed altri operatori telecom da parte della Procura di Roma per frode fiscale e riciclaggio di denaro sporco. Stamane in una nota, Swisscom ha affermato di auspicare che sia fatta luce al più presto sulle accuse mosse contro la sua filiale italiana. La ex regia federale si dice sorpresa per i nuovi sviluppi della vicenda e annuncia il suo pieno sostegno alle indagini delle autorità italiane.
Il mercato è sostenuto dai rialzi di Nestlé (+0,57%), Novartis (+0,34%) e Roche (+0,28%). Quest'ultima ha annunciato una raccomandazione positiva del Comitato europeo degli esperti dell'EMEA relativa al medicinale Xeloda nella cura del cancro all'intestino. D'altro lato ieri la FDA, l'autorità sanitaria americana, aveva lanciato un avvertimento circa l'uso combinato dell'Invirase della Roche e del Norvit della Abbott, hanno indicato gli operatori.
Fra i titoli bancari, l'UBS è invariata, la Julius Bär perde lo 0,18%, il Credit Suisse lo 0,42%. Quanto agli assicurativi, Zurich Financial è in calo dello 0,08%, Swiss Life dello 0,44% e Swiss Re dello 0,64%.
Circa le altre blue chip, si sta mettendo in luce Lonza con un incremento dell'1,95%. Nell'indice allargato Basilea avanza del 9,77%. La società biotecnologica renana ha annunciato la conclusione di un accordo con Astellas Pharma, impresa di Tokyo, per lo sviluppo e la commercializzazione del suo anti-micotico Isavuconazol. L'azienda renana ottiene un acconto di 75 milioni di franchi e potrà incassare, in base al raggiungimento di determinati obiettivi, 478 milioni di franchi. Lo ha annunciato la stessa Basilea in una nota odierna, aggiungendo che è prevista anche una partecipazione al giro d'affari.

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