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Dopo una partenza in positivo la Borsa svizzera ha perso progressivamente terreno avvicinandosi alla linea di demarcazione attorno alla quale si è mossa a lungo per poi passare in negativo.

Verso le ore 11:30 l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,32% a 8'140,34 punti e quello allargato SPI lo 0,33% a 8'872,21 punti.

A pesare sul listino sono in particolare i titoli bancari CS Group (-3,52%) e UBS (-1,53%). Quanto a Julius Bär, che ha vinto una causa davanti alla giustizia nei confronti di due ex clienti di Singapore che accusavano la banca elvetica di aver fatto loro perdere denaro su transazioni di titoli, perde l'1,61%.

Male anche i titoli assicurativi con Zurich che cede l'1,51% e Swiss Re l'1,14%. Meno pesante la contrazione di Swiss Life Holding (-0,80%).

Tra i titoli di peso massimo difensivi, Nestlé guadagna lo 0,59% e Roche lo 0,04% facendo quest'ultimo leggermente meglio dell'altro colosso farmaceutico Novartis che perde lo 0,38%.

Tutti in rosso appaiono i titoli più sensibili alla congiuntura: ABB segna una flessione dello 0,59%, Adecco dello 0,37%, Geberit dello 0,19% e LafargeHolcim dello 0,97%.

In positivo oltre a Nestlé e Roche risulta solo Syngenta (+0,02%). SGS e Actelion sono in parità.

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SDA-ATS