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ZURIGO - Dopo aver aperto in rialzo la Borsa svizzera ha virato in negativo, sulla scia delle altre piazze europee: alle 11.50 l'indice dei valori guida SMI segnava 6241,81 punti (-0,78% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in flessione dello 0,83% a 5488,90 punti. Sui mercati pesano i timori sulla tenuta dell'euro e e i dubbi sulla solidità della ripresa.
In Svizzera l'attenzione è concentrata su UBS (-3,19%), dopo il rifiuto opposto dal Consiglio nazionale all'accordo di assistenza amministrativa in materia fiscale fra Berna e Washington. Cali di entità inferiore vengono mostrati dagli altri due principali valori bancari, Credit Suisse (-1,39%) e Julius Bär (-0,89%).
In difficoltà sono pure gli assicurativi Swiss Re (-1,94%), Zurich (-1,19%) e Swiss Life (-1,81%). Contengono almeno in parte le perdite i difensivi Nestlé (-0,19%), Novartis (-0,57%), e Roche (-0,62%). Fra i pochi titoli in rialzo va segnalata ABB (+0,42%), che ha annunciato una importante acquisizione in Gran Bretagna.

SDA-ATS