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ZURIGO - Dopo aver aperto la settimana in ribasso la borsa svizzera ha riguadagnato terreno, virando in positivo e acquistando un po' di vigore nel pomeriggio. Alle 15.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 6198,02 punti (+0,22% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,11% a 5478,21 punti.
La seduta appare tranquilla, con volumi di scambio limitati. In considerazione del perdurare delle incertezze sull'ampiezza della ripresa e sulla tenuta della zona euro (oggi vi è stato il taglio al rating dell'Irlanda da parte di Moody's) diversi investitori rimangono prudenti. Gli operatori notano peraltro acquisti su titoli di società che nei prossimi tempi presenteranno risultati (questa settimana lo faranno ABB, Julius Bär, Credit Suisse, Roche, Lonza e Syngenta).
Dopo un avvio negativo si sono ripresi i bancari UBS (+1,06%) e Credit Suisse (+1,79%), mentre meno tonica è Julius Bär (+0,28%). Salgono sopra la linea anche gli assicurativi Swiss Re (+0,26%) e Zurich (+0,17%).
Rimangono vicino alla parità i difensivi Nestlé (+0,28%), Novartis (+0,38%) e Roche (invariato). Non lontano si muovono anche i titoli più legati alla congiuntura come ABB (-0,05%) e Holcim (+0,22%). Unica blue chip in netta difficoltà è Transocean (-2,42%), dopo la possibile nuova perdita di metano nel Golfo del Messico.

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SDA-ATS