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Borsa svizzera: vira in positivo

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 maggio 2012 - 11:35
(Keystone-ATS)

Dopo un avvio in ribasso la borsa svizzera è virata in positivo: alle 11.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 5819,89 punti (+0,38% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in progressione dello 0,29% a 5435,70 punti.

Gli operatori parlano di un rimbalzo tecnico dopo le perdite la settimana scorsa, favorito anche dai futures che lasciano presagire un'apertura al rialzo di Wall Street. Il clima generale rimane però di profonda incertezza, soprattutto riguardo agli sviluppi in Grecia. Sul fronte interno si segnala un miglioramento della fiducia dei consumatori in aprile.

Per quanto riguarda i singoli titoli si presentano un ordine sparso i bancari UBS (+1,12%), Credit Suisse (-0,11%) e Julius Bär (+0,52%). Fermi al palo rimangono gli assicurativi Swiss Re (+0,18%) e Zurich (+0,05%).

Più dinamici appaiono i valori maggiormente legati ai cicli congiunturali come ABB (+1,84%) e Adecco (+0,58%) nonché soprattutto il segmento del lusso, sulla scia delle speranze di un allentamento della politica monetaria cinese: in crescita risultano così sia Richemont (+1,61%) - già sugli scudi la settimana scorsa - che Swatch (+0,21%), nonostante in questo caso l'azione sia da oggi scambiata senza il dividendo. Non hanno invece un andamento unitario i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,09%), Novartis (-0,43%) e Roche (+0,46%).

Nel mercato allargato Oridion (-0,97%) ha presentato un trimestrale superiore alle attese per quanto concerne il fatturato, ma deludente riguardo agli utili.

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