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La borsa svizzera ha virato in positivo nel pomeriggio: alle 15.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 8983,27 punti, in progressione dello 0,34% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,30% a 9201,25 punti.

Dopo i forti rialzi di ieri il mercato si è preso perlomeno inizialmente una pausa, reso cauto anche dall'attuale situazione di minaccia terroristica che grava sull'Europa. I movimenti dei singoli titoli appaiono un po' casuali e qua e là si è assistito anche a qualche realizzo di guadagno.

In primo piano rimane la discussione sull'aumento dei tassi di interesse negli Usa. Stasera a mercati europei chiusi saranno pubblicati i verbali della seduta di ottobre del comitato di politica monetaria della Federal Reserve, che potrebbero fornire indicazioni sui tempi dell'innalzamento dei tassi.

Sul fronte interno l'attenzione rimane concentrata su Syngenta (+3,28%), sulla scia di notizie che danno Monsanto forse nuovamente interessata a un'acquisizione. Fra i valori particolarmente sensibili alla congiuntura bene orientati sono ABB (+0,58%), Adecco (+0,66%) e Geberit (+0,87%), mentre arranca LafargeHolcim (-0,99%). Nel segmento del lusso sia Swatch (-0,52%) che Richemont (-1,21%) stanno trascorrendo una vigilia difficile prima della pubblicazione dei molto attesi ultimi dati sull'export orologiero.

In ordine sparso si presentano i bancari Credit Suisse (-0,30%), UBS (+0,77%) - che ha annunciato che pagherà imposte prima del previsto - e Julius Bär (+0,32%). Nel comparto assicurativo Zurich (+0,75%) è più tonica di Swiss Re (+0,05%).

Poco mossi appaiono i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,33%), Novartis (+0,17%), Roche (-0,11%).

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SDA-ATS