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Dopo un inizio in ribasso la borsa svizzera ha virato in positivo: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8043,28 punti, in progressione dello 0,06% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,07% a 8715,56 punti.

Il mercato appare orientato a una certa cautela in attesa della pubblicazione nel pomeriggio negli Usa di diversi dati congiunturali. Le variazioni dei singoli titoli SMI sono meramente frazionali.

Procedono quasi appaiati i bancari UBS (+020%), Credit Suisse (+0,29%) e Julius Bär (+0,31%). Positivi sono anche gli assicurativi Zurich (+0,55%), Swiss Life (+0,95%) e Swiss Re (+0,35%).

Marciano praticamente sul posto, in attesa di indicazioni valide, i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,15%), Geberit (+0,21%), Adecco (+0,08%) e LafargeHolcim (+0,16%). Nel segmento del lusso Richemont (-0,70%) - che secondo la stampa italiana sarebbe interessata a una partecipazione maggioritaria nella società Buccellati - risente più di Swatch (+0,10%) per il calo dell'export orologiero.

Fra i pesi massimi difensivi Novartis (+0,26%) e Roche (+0,40%) sembrano voler svolgere una funzione di traino con più convinzione di Nestlé (+0,14%),

Nel mercato allargato occhi puntati su EFG International (-1,43%) dopo il via libera della Finma all'acquisizione di BSI, in contemporanea con l'annuncio di un'inchiesta penale della procura federale nei confronti dell'istituto luganese.

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SDA-ATS