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La Borsa svizzera accelera leggermente con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata segna 8'393,55 punti, in rialzo dello 0,28% rispetto alla chiusura di ieri, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,26% a quota 9'185,59.

L'attenzione è concentrata su tre aziende che stamane hanno divulgato i risultati 2016. In affanno appare ABB che fatica a ritrovare il cammino della crescita: nel 2016 il gruppo elettrotecnico ha visto il fatturato arretrare, a fronte di un miglioramento della redditività. Il quarto trimestre ha permesso di stabilizzare il calo degli ordinativi, ma in borsa il giudizio degli investitori è stato negativo e il titolo perde il 2,27%.

Tendenza opposta per Syngenta (+1,50%), pur avendo annunciato utili e fatturato in calo: quanto alla vendita dell'azienda al colosso ChemChina il gruppo agrochimico basilese stima di poter chiudere la transazione nel secondo trimestre dell'anno. Solida anche la prestazione di Swisscom (+1,61%), che lo scorso anno ha accusato un leggero calo del fatturato, ma un incremento degli utili a 1,6 miliardi.

I tre pesi massimi difensivi sono perlopiù orientati al rialzo - Novartis avanza dello 0,14%, Roche dello 0,08% e Nestlé dello 0,82% - mentre non hanno un andamento univoco i bancari. UBS allunga il passo dello 0,32% e Julius Bär dello 0,81%: Credit Suisse, già sotto pressione ieri, arretra ulteriormente (-0,88%). Negativo anche il segmento del lusso: Swatch cede lo 0,18% e Richemont lo 0,94%.

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SDA-ATS