Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Borsa svizzera accelera nel pomeriggio, con l'indice SMI dei principali titoli che a due ore dalla chiusura segna un progresso dello 0,67% a 9.067,82 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,55% a quota 10.303,49.

Sul fronte interno sono stati annunciati oggi risultati macroeconomici positivi: l'indice delle aspettative economiche calcolato da Credit Suisse e da CFA Society Switzerland ha segnato a maggio un balzo in avanti rispetto ad aprile e anche l'indicatore UBS dei consumi ha dato segnali incoraggianti per il commercio al dettaglio.

Sul piano internazionale l'attività manifatturiera cinese ha conosciuto in maggio una nuova accelerazione, a ritmi più sostenuti del previsto, mentre la produzione industriale giapponese è salita in aprile del 4% su base mensile. Da segnalare infine che nell'Eurozona la disoccupazione è calata in aprile al 9,3%, il miglior risultato da marzo 2009.

Mentre si è in attesa della pubblicazione in serata del Beige Book della Fed americana, gli investitori presenti sulla piazza di Zurigo sembrano snobbare i principali titoli bancari, peraltro già in affanno ieri: UBS cede lo 0,38% e Credit Suisse lo 0,07%, mentre Julius Bär si è portata sopra la linea di demarcazione (+0,20%).

Sostengono invece i listini i pesi massimi difensivi: il colosso dell'alimentare Nestlé segna una progressione dello 0,91%, Roche avanza dello 0,41% e Novartis dello 0,89%. Proprio oggi il CEO di Novartis Joseph Jimenez ha detto che la società, dopo la modesta performance dell'anno scorso, si aspetta per il 2018 una nuova fase di crescita grazie a una dozzina di prodotti in fase finale di sviluppo e ad una quarantina di richieste di omologazione in Europa e negli Stati Uniti.

I valori ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali hanno intanto tutti virato in territorio positivo. ABB allunga dello 0,66%, Adecco dello 0,55% e Geberit dell'1,07%. LafargeHolcim, che domani lancia un programma di riacquisto di azioni proprie per un importo massimo di un miliardo di franchi, sta salendo dello 0,34%.

In luce, sul mercato allargato Meyer Burger (+4,85%), che ha annunciato due commesse in Asia per un ammontare complessivo di 80 milioni di franchi. Sempre in difficoltà, dopo il tracollo di ieri, il panificio industriale Aryzta, i cui risultati aziendali hanno deluso gli investitori. In borsa il titolo sta cedendo l'1,89%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS