La Borsa svizzera accelera in mattinata con l'indice SMI dei principali titoli che verso le 11.15 segna una decisa progressione dell'1,10% a 9'711,60 punti, mentre l'indice complessivo SPI sale dell'1,08% a quota 11'808,46.

I mercati sono supportati delle borse d'oltreoceano, ma gli operatori avvertono che la volatilità rimane elevata e che il trend al rialzo potrebbe esaurirsi in qualsiasi momento. La disputa commerciale USA-Cina, i timori di una recessione, i disordini a Hong Kong e la Brexit continuano infatti ad essere presenti e questo mix potrebbe rapidamente raffreddare gli entusiasmi.

Sulla piazza zurighese appaiono in forma i bancari con UBS che allunga dell'1,42% e Credit Suisse dell'1,38%, ma la performance migliore, dopo la frenata di ieri, viene messa segno da Swisscom (+2,28%).

Tra i pesi massimi difensivi, il colosso dell'alimentare Nestlé sale dello 0,77%, ma la tendenza positiva riguarda pure i farmaceutici Novartis (+1,25%) e Roche (+1,26%), favorita dall'annuncio dell'approvazione del suo farmaco antitumorale Rozlytrek per il trattamento del cancro ai polmoni da parte dell'autorità americana FDA.

Sul mercato allargato Gurit progredisce del 4,42%: stamane il gruppo sangallese ha annunciato risultati semestrali in crescita.

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