Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Borsa svizzera amplia i guadagni con l'indice SMI dei titoli principali che in fine di mattinata segna una progressione dello 0,78% a quota 9'153,71, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,71% a 9'160,20 punti.

Sui mercati permangono le preoccupazioni per il conflitto in Yemen, con l'intervento di una coalizione guidata dall'Arabia saudita. Continua a pesare anche la crisi greca, così come le incertezze sulla politica monetaria americana. Questi fattori spiegano le prese di beneficio che si sono verificate questa settimana, dopo un periodo di rialzi.

Oggi sostengono i listini zurighesi i pesi massimi difensivi, con il colosso dell'alimentare Nestlé in crescita dello 0,82%. Allungano il passo anche i giganti farmaceutici Novartis (+0,99%) e Roche +1,25).

In ordine sparso i bancari: UBS rimane sostanzialmente ferma (+0,05%), Credit Suisse avanza dello 0,93% e Julius Bär indietreggia dello 0,89%.

Nel segmento del lusso risulta in forte rialzo Swatch (+2,42%), mentre la concorrente Richemont si ferma a +0,44%. Tutti positivi i titoli più esposti ai cicli congiunturali ad eccezione di Holcim che lascia sul terreno lo 0,27%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS