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Borsa svizzera amplia guadagni grazie a Cina e aste titoli di Stato

Questo contenuto è stato pubblicato il 07 giugno 2012 - 15:35
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera ha reagito con una balzo verso l'alto alla notizia del taglio a sorpresa dei tassi di interesse di un quarto di punto da parte della Cina. Anche l'esito delle aste sui titoli di Stato di Spagna e Francia stanno sostenendo i listini. Alle 15.20 circa l'SMI guadagna lo 0,81% a 5'870.05 punti, l'SPI lo 0,85% a 5'475.75 punti.

Nel primo pomeriggio sono anche stati pubblicati i dati sulle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione negli Usa, le quali sono diminuite la settimana scorsa di 12.000 unità a 377.000. Il dato è leggermente migliore della media delle previsioni. Gli occhi sono ora puntati sul presidente della Federal Reserve Ben Bernanke che nel pomeriggio parlerà al Congresso americano sull'economia.

Tra le blue chip in evidenza Swatch Group (+4,55%), Richemont (+3,01%), Holcim (+2,46%) nonché i bancari, con Credit Suisse che avanza del 2,72%, Julius Bär del 2,,37% e UBS dell'1,43%, e gli assicurativi, con Swiss Re in crescita dell'1,67% e Zurich dell'1,26%. Guadagnano oltre un punto percentuale anche Syngenta (+2,01%), SGS (+1,85%), ABB (+1,82%), Adecco (+1,71%) e Givaudan (+1,23%).

Sul listino pesa Novartis, che cede lo 0,28%, mentre gli altri due pesi massimi difensivi, Nestlé e Roche, avanzano rispettivamente dello 0,18% e dello 0,59%.

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