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La borsa svizzera amplia i guadagni nel primo pomeriggio con l'indice SMI dei titoli guida che poco dopo le 15.30 segna una progressione dell'1,43%, a quota 8'979.33, mentre l'indice complessivo SPI avanza dell'1,49% a 9'105.08 punti.

Tutte le borse europee sono ben intonate, sull'onda del clima relativamente positivo riguardo a un possibile raggiungimento di un accordo tra la Grecia e i creditori internazionali.

In particolare, i listini europei stanno reagendo positivamente alla maggiori aperture dimostrate dal premier Alexis Tsipras e alle dichiarazioni del ministro irlandese delle Finanze, Michael Noonan, secondo cui le possibilità di un'intesa sono superiori al 50%.

I mercati cinesi, dopo i crolli degli ultimi giorni, hanno inoltre fatto segnare un netto rialzo, spingendo verso l'alto anche Tokyo.

Sulla piazza zurighese tutte le blue chip sono di segno più: Sostengono il buon andamento degli affari i pesi massimi difensivi, con Nestlé a + 1,45%, Novartis a +1,43% e Roche a 1,55%.

In buona forma anche i bancari: Credit Suisse e Julius Bär allungano il passo rispettivamente dell'1,27% e del 2,06%, mentre ancora meglio fa UBS (+2,30%). Nel segmento del lusso Swatch avanza del 2,59% e Richemont del 2,04%.

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SDA-ATS