Navigation

Borsa svizzera amplia perdite, male bancari e assicurativi

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 marzo 2010 - 11:46
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Le incertezze legate al debito greco hanno spinto verso il basso la Borsa svizzera che nel corso della mattinata ha ampliato le perdite. Verso le 11.20, l'indice delle blue chip SMI arretrava dell'1,07% a 6807,12 punti. L'indice allargato SPI scendeva dell'1,03% a 5930,84 punti.
Appesantiscono i listini in particolare i titoli bancari e assicurativi. UBS arretra del 2,21% e Credit Suisse di ben il 3,75%, sull'onda delle inchieste aperte in Germania contro suoi dipendenti e presunti evasori fiscali tedeschi che avrebbero depositato denaro non dichiarato nella seconda maggiore banca elvetica. Il CS ha reagito limitando i viaggi nel paese confinanate dei suoi consulenti.
Tra gli assicurativi, Swiss Life scende del 2,24%, Swiss Re dell'1,79% e ZFS dell'1,23%.
Questa volta i pesi massimi non sostengono i listini. Nestlé è invariata, mentre Novartis è in flessione dello 0,94% e Roche dello 0,74%. Ancora incerte le ripercussioni sui titoti farmaceutici della riforma sanitaria di Obama approvata stanotte dalla Camera dei rappresentanti.
Anche i ciclici come ABB, Holcim e Adecco sono in calo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?