La Borsa svizzera amplia le perdite con l'indice dei valori guida SMI che verso le 16.00 segna 8'422.32 punti, in calo dello 0,88%, mentre il listino globale SPI cede lo 0,91% a quota 8'337.80.

Sui mercati pesano il nuovo default dell'Argentina e i dati peggiori delle attese sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione negli USA.

Molto debole Credit Suisse. Stamane la seconda banca elvetica ha annunciato di essere oggetto di un'inchiesta condotta dalle autorità americane che stanno indagando sull'operato degli istituti nelle cosiddette dark pool, le piattaforme di scambio di titoli private e alternative alle borse ufficiali. Il titolo in borsa sta cedendo il 2,03%.

In perdita di velocità anche UBS (-1,82%), già in forte calo ieri, così come Julius Bär (-1,97%).

Il listino principale è trascinato verso il basso dal gigante dell'alimentare Nestlé (-1,10%) e da Novartis (-0,68%). Più contenuto l'arretramento di Roche (-0,19%).

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