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Borsa svizzera amplia perdite

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 ottobre 2019 - 11:31
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera amplia le perdite con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata segna una flessione dell'1,08% a quota 9.845,19, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,95% a 11'978,78 punti.

I mercati soffrono all'indomani della pubblicazione dei deludenti dati sulla manifattura Usa e in attesa dell'annuncio sulla Brexit del premier britannico Boris Johnson.

Sul fronte interno, il Centro di ricerca congiunturale del Politecnico di Zurigo (KOF) ha rivisto al ribasso - dall'1,6% allo 0,9% per il 2019 - le previsioni di crescita per l'economia elvetica. L'Ufficio federale di statistica (UST) ha inoltre comunicato oggi che l'indice dei prezzi al consumo (IPC) è leggermente diminuito dello 0,1% nel settembre 2019 rispetto al mese precedente.

Sulla piazza zurighese le perdite più consistenti le registrano i titoli ciclici Adecco (-3,06%) e ABB (-2,96%). In difficoltà anche il segmento del lusso, con Swatch in arretramento del 2,72%, mentre Richemont lascia sul terreno l'1,96%.

Deboli anche i bancari, con Credit Suisse -0,46% che fa meglio di UBS (-1,35%), mentre si registrano poche divergenze tra gli assicurativi Zurich Insurance (-1,16%), Swiss Life (-1,18%) e Swiss Re (-1,16%). Leggermente al di sopra della soglia di parità solo Nestlé e Swisscom, entrambi in progressione dello 0,16%.

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