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ZURIGO - Prosegue anche oggi, per il secondo giorno consecutivo, la giornata di consolidamento per la borsa svizzera. Verso le 11.30, l'indice SMI dei titoli guida perdeva lo 0,91% a 6499,65 punti. Sul listino allargato, l'SPI arretrava dello 0,83% a 5614,02 punti.
A pesare sugli scambi sono le incertezze riguardanti la congiuntura negli Stati Uniti e, in particolare, il settore immobiliare. Oltre a ciò, desta preoccupazione anche la situazione sul mercato del lavoro. Secondo la Federal reserve, la ripresa dell'impiego è piuttosto timida rispetto alle crisi precedenti.
Anche oggi i titoli bancari e assicurativi sono sotto pressione. UBS perde l'1,27% e Julius Baer lo 0,69%. In controtendenza il Credit Suisse che guadagna lo 0,19%. ZFS scende dello 0,90%, Swiss RE dell'1,04%, Swiss Life dello 0,36%.
Pesano sui listini anche Roche (-1,50%) , Novartis (-1,48%) e Nestlé (-0,78%). Tra i pochi titoli in positivo figura Lonza (+0,52%), Adecco (+0,82%) e Actelion (+0,63%).
Secondo alcuni operatori, gli investitori si stanno sbarazzando dei titoli difensivi per passare a quelli ciclici, nella convinzione di una ripresa congiunturale nella prima metà dell'anno.

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SDA-ATS