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Continua la giornata positiva della Borsa svizzera. Alle 15:00 circa l'indice dei titoli guida SMI guadagnava l'1,06% a 7'977,58 punti, quello allargato SPI l'1,13% a 8'448,69.

Secondo gli analisti il buon andamento è dovuto in particolare alle mosse della Banca centrale europea (Bce), che ha messo in campo ieri un potenziamento inatteso degli acquisti di debito, tassi a zero e una spinta al credito bancario che non trova precedenti neanche fuori dall'Eurozona.

Un altro fattore che sta spingendo il mercato elvetico è la tendenza in crescita del prezzo del petrolio, accolta in maniera positiva. Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia (Aie) la fase di prezzi petroliferi in caduta libera potrebbe ormai essere alle spalle in vista del calo della produzione da parte dei Paesi Opec e non-Opec che ridurrà il surplus globale di offerta. In un rapporto viene affermato che "ci sono segnali che i prezzi possano aver toccato il fondo" e che fanno intravedere "una luce in fondo al lungo tunnel".

Quasi tutte le blue chip stanno facendo registrare il segno più. Particolarmente buone le prestazioni di Credit Suisse (+4,35%), Transocean (+3,03%), UBS (+2,87%) e Zurich Insurance (+2,62%). In controtendenza Swatch (-3,51%) e Richemont (-0,15%).

Sul mercato allargato, buona prestazione di Implenia (+1,88%), che ha ottenuto contratti in Romandia per 73 milioni di franchi. Il titolo Bachem, che ha annunciato oggi un utile netto in aumento del 9,5% nel 2015 a 31,8 milioni di franchi, cresce dell'1,53%.

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SDA-ATS