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Rimane in territorio negativo la Borsa svizzera. Alle 15:05 circa l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,46% a 9'079,23 punti, quello allargato SPI lo 0,51% a 10'305,47.

Oggi il presidente della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, ha tenuto un discorso durante il forum delle banche centrali a Sintra, in Portogallo. Ha sottolineato che la ripresa nell'Eurozona è "al di sopra del trend e ben distribuita" ma "dobbiamo persistere nella nostra politica monetaria" e serve "prudenza" con un aggiustamento graduale dello stimolo della Bce.

La Borsa svizzera non ha reagito ai dati congiunturali positivi provenienti dall'Italia: il clima di fiducia delle imprese di costruzioni a giugno è ad esempio il più alto da oltre nove anni e il tasso di occupazione destagionalizzato è pari al 57,6%, in crescita di due decimi di punto rispetto al trimestre precedente e di oltre due punti percentuali rispetto al valore minimo del terzo trimestre 2013.

Sul mercato elvetico, il gruppo chimico basilese Lonza ha ottenuto tutti i via libera necessari per il rilevamento della società americana Capsugel. Si tratta della più grande acquisizione della sua storia, conclusa per 5,5 miliardi di dollari (circa 5,35 miliardi di franchi al cambio attuale). Il titolo perde lo 0,34%.

Fra i pochi titoli in positivo ci sono al momento i bancari: UBS guadagna l'1,34%, Credit Suisse lo 0,96% e Julius Bär lo 0,29%. Male invece Nestlé (-1,28%) - che ieri ha guadagnato più del 4% dopo l'acquisizione di oltre l'1% da parte del fondo speculativo americano Third Point -, Givaudan (-1,18%) e Zurich Insurance (-1,09%).

SDA-ATS