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Prosegue in territorio positivo, anche se con meno vigore rispetto all'inizio degli scambi, l'andamento dei listini alla borsa svizzera. Verso le 11.25, l'indice dei titoli guida SMI guadagnava lo 0,38% a 8587,06 punti. Sul mercato allargato, l'SPI era anch'esso in crescita dello 0,38% a 8502,77 punti.

Sulle borse sembrano per il momento contenuti gli effetti negativi dell'indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche sceso per la quarta volta, sintomo che la "locomotiva" europea sta perdendo colpi. A queste notizie negative fa da contraltare la speranza di un ulteriore riduzione dei tassi da parte delle autorità monetarie di Francoforte.

Per quanto attiene al mercato azionario elvetico, Roche avanza dello 0,23%. Ieri, il gigante basilese del settore farmaceutico ha reso nota l'intenzione di rilevare la società americana InterMune per oltre 8 miliardi di dollari, somma che Roche pagherà in contanti.

InterMune è concentrata nella ricerca, nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie innovative in pneumologia e nelle malattie fibrotiche orfanefibrosi polmonare idiopatica (IPF), una patologia cronica, progressiva e letale per la quale non esistevano fino ad oggi trattamenti approvati, ad eccezione del trapianto del polmone. Stando al CEO Severin Schwan intervistato dalla "Basler Zeitung" in edicola oggi, il farmaco di InterMune Esbrief contro la IPF potrebbe generare in futuro ricavi per miliardi.

In merito agli altri titoli del listino, tra i pesi massimi Novartis progredisce dello 0,06% e Nestlé dello 0,36%. Il gigante alimentare ha dato oggi avvio al suo programma di riacquisto titoli per 8 miliardi di franchi con scadenza al 30 di dicembre 2015.

UBS avanza dello 0,12%, Credit Suisse dello 0,54% e Julius Baer dell'1,21%. Tra gli assicurativi, Zurich cresce dello 0,37% e Swiss Re dello 0,07%.

SGS guadagna dello 0,59%. È di oggi la notizia che il leader delle certificazioni è riuscito a farsi ripagare dalla Paraguay fatture non pagate per oltre 40 milioni di dollari. Tra i ciclici, ABB sale dello 0,97% e Adecco dello 0,74%.

Nel listino allargato, Metall Zug cede lo 0,44%. Il gruppo ha realizzato un fatturato di 428,9 milioni di franchi nel primo semestre 2014, in leggero calo dello 0,2% su base annua. Malgrado un clima economico difficile e una forte pressione sui prezzi, il gruppo industriale ha aumentato l'utile operativo del 16,6% a 26,7 milioni.

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SDA-ATS