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Borsa svizzera ancora positiva

Questo contenuto è stato pubblicato il 17 settembre 2019 - 15:25
(Keystone-ATS)

I listini della Borsa svizzera si mantengono in territorio positivo, ma hanno perso un po' di vigore. Alle 15.15 l'indice principale SMI sale dello 0,18% a 9'986.94 punti, quello allargato SPI dello 0,20% a 12'097.03 punti.

Dopo gli attacchi alle installazioni petrolifere in Arabia Saudita - - è stato osservato sul mercato - la situazione si è un po' calmata, con un un prezzo del petrolio elevato ma relativamente stabile. Gli investitori attendono anche la riunione della Federal Reserve - la banca centrale americana - di domani che dovrà decidere sui tassi; giovedì sarà la volta della Banca nazionale svizzera.

Il listino principale è sostenuto soprattutto dai pesi massimi difensivi Nestlé (+1,05%) e Roche (+1,76% all'indomani della giornata degli investitori), mentre Novartis si è fortemente indebolita e guadagna ormai solo lo 0,10%. In rialzo anche Lonza (+0,90%), Givaudan (+0,22%) e Alcon (pure +0,22% grazie anche al lancio di prestiti per complessivamente 2 miliardi di franchi che verranno utilizzati per saldare debiti e per altri scopi).

Sotto pressione invece soprattutto Swatch (-1,78%), Adecco (-1,73%), Credit Suisse (-1,71%), UBS (-1,65%), LafargeHolcim (-1,62%) e Zurich (-1,37%).

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