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La borsa svizzera ha avviato le contrattazioni al rialzo, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna 8'505.93 punti, in progressione dello 0,62%, mentre l'indice complessivo SPI avanza dello 0,56% a quota 8'248.46.

Positive anche Parigi (CAC 40 +0,41% a 4.409,34 punti), Francoforte (Dax +0,48% a 9.601,96 punti), Milano (Ftse Mib +0,19% a 21.733 punti) e Londra (FTSE-100 +0,17% a 6.609,58 punti).

La Borsa di Tokyo ha invece terminato la prima seduta dell'anno fiscale 2014 a -0,24%, tra scambi volatili nel giorno dell'aumento, dal 5% all'8%, della tassa sui consumi.

L'indice Nikkei ha ceduto 35,84 punti ed è scivolata a quota 14.791,99, malgrado la debolezza dello yen contro le principali valute.

Sugli umori degli investitori ha pesato il rallentamento dell'industria manufatturiera in Cina: l'indice degli acquisti Hsbc è sceso a marzo a 48 contro il 48,5 di febbraio, rilanciando le ipotesi di nuovi interventi del governo a favore della crescita.

Chiusura in territorio positivo ieri per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,82% a 16'457.66 punti, il Nasdaq è avanzato dell'1,04% a 4'198.994 punti.

SDA-ATS