Navigation

Borsa svizzera apre debole

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 aprile 2011 - 09:29
(Keystone-ATS)

Apertura debole stamane per la borsa svizzera. Verso le 09.15, l'indice dei titoli guida SMI cedeva lo 0,22% a 6426,01 punti. Sul mercato allargato, l'SPI arretrava dello 0,08% a 5869,73 punti. In forte flessione ZFS, in calo di oltre il 6%.

Avvio di seduta debole anche a Milano. Il Ftse Mib segna un calo dello 0,15% a 21'936 punti e il Ftse All Share dello 0,04% a 22'677 punti. A Londra, il Footsie-100 perde lo 0,37% a 5988,80 punti. A Parigi, apertura sostanzialmente in equilibrio (CAC -0,08% a 4051,44 punti). Esordio invariato pure a Francoforte (-0,02% a 7178,59 punti).

Stamane la borsa di Tokyo ha terminato gli scambi in rialzo dello 0,11% a 9718,89 punti, sulla scia delle buone notizie di venerdì provenienti dagli USA, dove l'economia ha creato a marzo 216'000 posti di lavoro.

Il Nikkei è stato sostenuto anche dallo yen che continua a indebolirsi contro il dollaro e l'euro, mentre i titoli delle principali compagnie esportatrici scontano la situazione d'incertezza legata agli effetti del sisma/tsunami dell'11 marzo il cui impatto sugli utili societari non è chiaro.

Anche se in recupero, il Nikkei resta più del 6% sotto i livelli pre-catastrofe. Sussistono infatti diversi fattori di incertezza: potrebbero passare mesi, secondo il governo, prima della fine della fuoriuscita di radiazioni dalla centrale di Fukushima e segnali negativi giungono dalla fiducia delle grandi aziende manifatturiere giapponesi che s'aspettano condizioni di business peggiori nel trimestre in corso.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?