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Scivolone iniziale per la borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna 8.545,84 punti, in arretramento del 2,43% rispetto alla chiusura di ieri, mentre l'indice complessivo SPI cede il 2,40% a quota 8.545,84.

Deboli in avvio di seduta anche Londra (FTSE-100 -1,30% a 6.002,28 punti), Francoforte (Dax -1,69% a 9.956,85 punti), Milano (Ftse Mib -1,55% a 21.318 punti) e Parigi (CAC 40 -1,44% a 4.499,23 a punti).

La Borsa di Tokyo stamane ha trovato il rimbalzo e ha terminato le contrattazioni a +3,20%, non lontano dai massimi intraday e in parziale recupero rispetto al 15% circa perso negli ultimi 10 giorni.

L'indice Nikkei ha guadagnato 570,13 punti, attestandosi a quota 18.376,83, ma resta distante dai picchi di giugno prima della diffusione dei timori sulla tenuta della Cina.

Chiusura in territorio negativo, invece, per la borsa di New York, che ieri sera ha visto il Dow Jones perdere l'1,29% a 15.666,17 punti. Il Nasdaq ha ceduto lo 0,44% a 4.506,49 punti e lo S&P 500 l'1,34% a 1.867,83 punti.

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SDA-ATS