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L'attesa di un possibile salvataggio della Grecia, ormai prossima al fallimento senza un intervento dell'ultimo minuto, ha ridato fiato ai listini della borsa svizzera.

Verso le 09.10, l'indice SMI dei titoli guida saliva dello 0,45% a 8820,33 punti. In crescita anche l'indice completo SPI: +0,41% a 8955,34 punti.

A Milano, l'indice Ftse Mib cresce dello 0,75% a 22.640 punti. A Francoforte, il Dax sale dello 0,96% a 11050,32 punti. A Parigi, il CAC 40 guadagna l'1,24% a 4849,43 punti, mentre a Londra il FTSE-100 apre con un +0,79% a 6572,75 punti.

La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi a +0,46% coi dati del Tankan, il rapporto periodico della banca centrale, da cui è emerso il rialzo oltre le attese della fiducia delle grandi imprese per la prima volta in tre trimestri, nei settori manifatturiero e non manifatturiero. L'indice Nikkei si è attestato a 20.329,32 punti: a causa delle incertezze sulla crisi ellenica, gli investitori sono rimasti cauti.

Chiusura in territorio positivo ieri per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,13% a 17.619,51 punti, il Nasdaq è avanzato dello 0,57% a 4.986,87 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dello 0,3% a 2.063 punti.

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SDA-ATS