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Apertura negativa per la borsa svizzera: alle 09.10 l'indice dei valori guida SMI segnava 8734,78 punti, in flessione dello 0,05% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,32% a 8886,72 punti.

La tendenza al calo manifestatasi venerdì dopo la decisione dei tassi della Federal Reserve si sta confermando: i mercati temono per la tenuta della congiuntura mondiale e guardano con apprensione ai mercati emergenti, Cina in primis.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Zurich (-2,44%), che a sorpresa ha annunciato la rinuncia ad acquisire l'inglese RSA. Gli altri titoli presentano variazioni inferiori al mezzo punto percentuale, con l'eccezione della sempre molto volatile Transocean (-2,50%).

L'avvio di seduta è stato debole anche sulle altre piazze europee. Nel dettaglio vanno segnalate Francoforte (Dax -0,80% a 9837,13 punti), Londra (Ftse 100 -0,14% a 6095,59 punti), Parigi (Cac 40 -0,31% a 4526,28 punti) e Milano (Ftse Mib -0,15% a 21.479 punti).

Wall Street ha terminato venerdì in ribasso (Dow Jones -1,74% a 16'384,58 punti, Nasdaq -1,36% a 4827,23 punti). Tokyo era oggi chiusa per festività.

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SDA-ATS